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Anestesia: gli effetti su connessioni neurali sono reversibili

Gli effetti dell’anestesia generale sulle connessioni delle cellule cerebrali sono temporanei.


A scoprirlo e’ uno studio dell’Universita’ della California e del Weill Cornell Medical College di New York che fornisce una risposta confortante ai timori, emersi da molteplici studi negli ultimi dieci anni, che vedrebbero i bambini sottoposti ad anestesia generale piu’ suscettibili di soffrire di deficit cognitivi e comportamentali a lungo termine.    Per arrivare a queste conclusioni, pubblicate sulla rivista Plos One, i ricercatori hanno condotto una serie di test sui roditori. Dai risultati e’ emerso che l’anestetico riduce il numero di spine dendriche, strutture specializzate che fungono da mediatori dell’attivita neurale durante le connessioni, ma solo per 10 minuti.

Si tratta, secondo i ricercatori, di una diminuzione reversibile una volta che l’anestetico si esaurisce. “Il nostro studio – hanno detto i ricercatori – e’ rassicurante, nel senso che gli effetti non sono irreversibili, e questo in sintonia con gli effetti clinici noti”.

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