Ora legale: i ritmi sconvolti e …

Cambi d'umore, insonnia e…

Talassemia: curata in un giovane…

[caption id="attachment_9…

Eternit: perché è "killer".

Asbesto, asbestosi. Parol…

Il DNA potrebbe essere prova 'vu…

[caption id="attachment_1…

Disfunzione erettile: nuovo farm…

Si scioglie in bocca in p…

Statine aiutano a prevenire un s…

[caption id="attachment_8…

Autismo: stimolazione cerebrale …

La stimolazione cerebrale…

I tumori della testa e del collo

I tumori della testa e de…

Apnea notturna e rischio di polm…

Le persone con apnea nott…

HIV: lo studio completo della "n…

Ricostruita in dettaglio …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Feto calcificato per 36 anni nel corpo della “mamma”

Un feto rimasto per 36 anni nell’addome di una donna indiana è stato rimosso qualche settimana fa, da un team di medici di Nagpur.


L’eccezionale intervento, descritto sul ‘Times of India’ e sui media internazionali, sarebbe collegato a quella che si ritiene la più lunga gravidanza ectopica del mondo.  La paziente, di 60 anni, era rimasta incinta a 24 anni, ma il feto si era sviluppato fuori dall’utero e la gravidanza si era interrotta. Nonostante i dolori, la paziente non si è fatta visitare per anni, fino a un riacutizzarsi del problema che l’ha portata a rivolgersi al NKP Salve Institute of Medical Sciences di Nagpur.

Qui i medici hanno scoperto quello che in un primo tempo pensavano fosse un tumore: le analisi hanno poi rivelato che si trattava di una massa calcificata. L’ecografia, spiegano i sanitari, ha mostrato uno scheletro completo in una sacca calcificata.


Secondo i medici si tratta di una scoperta eccezionale: in letteratura è descritto il caso di una donna belga che aveva portato dentro di sé un feto per 18 anni, praticamente la metà del tempo della paziente indiana. La massa è stata rimossa all’inizio di agosto e ora secondo i dottori la donna, Kantabai Gunvant Thakre di Pipariya, sta meglio ed è in fase di recupero.

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: